Lo sport in Italia. Due grandi eventi: la giostra equestre medievale e il ciclismo

L’Italia, da sempre conosciuta per la sua passione per il calcio, ospita anche altri eventi sportivi: di tennis, rugby, atletica e molti altri sport.

Tra questi, due degni opposti (ma entrambi rilevantissimi a livello mondiale) sono il grandioso Palio di Siena e il Giro d’Italia.

Il Palio di Siena, non una rievocazione storica ma “l’ultimo evento sacro”

Il meraviglioso Palio di Siena, chiamato in Italia anche semplicemente “il Palio”, è una giostra equestre spericolata di origine medievale in cui competono le Contrade di Siena due volte l’anno, in concomitanza con due ricorrenze religiose legate al culto di Maria: il 2 luglio (Palio di Provenzano) e il 16 agosto (Palio dell’Assunta). Dieci cavalli e cavalieri, vestiti nei colori appropriati a rappresentare dieci delle diciassette contrade della città, si sfidano in una corsa equestre attorno a Piazza del Campo montando i cavalli a pelo, cioè senza sella. Per capire quanto il Palio sia sentito tutt’oggi come quintessenza dell’identità cittadina, basti pensare che ogni tentativo di modernizzarlo o bloccarlo – tra cui quello di Fellini che lo definì: “una sanguinosa mattanza” – è stato avversato vivamente con un’appassionata lotta dei Senesi per difendere il Palio quale segno vitale della propria appartenenza alla “famiglia” della contrada. La passione per il Palio permane immutata dal 1200 e la giostra è resistita nei secoli sempre uguale a se stessa, in quanto manifesta per i Senesi l’attaccamento alle proprie origini, alla propria identità. I cittadini di Siena vivono ancora oggi l’appartenenza alla contrada “medievale” come parte integrante dell’essere senesi. Un esempio su tutti: i bambini sono battezzati religiosamente e poi hanno un battessimo contradaiolo, che marca la loro appartenenza a una delle contrade di Siena per il resto dei loro giorni.

Ciclismo: il giro d’Italia

Il Giro d’Italia è una delle tre corse a tappe più importanti del circuito ciclistico internazionale, insieme al Tour de France e alla Vuelta di Spagna che fanno parte dell’Uci Word Tour: il campionato dei ciclisti.

La corsa in rosa si compone di 21 tappe, attraversando tutto lo Stivale fino alle isole. Per gli spettatori che vogliano pedalare attraverso il Bel Paese, seguire il tour equivale e farsi delle ottime vacanze in bicicletta esplorando l’Italia da capo a piedi. L’ultima edizione del Giro d’Italia, la 100°, è stata magistralmente orchestrata per essere un racconto sportivo, ma anche culturale e storico. È partita dalla Sardegna, facendo due tappe in Sicilia, per poi rientrare nella penisola per percorrere tutta l’Italia fino al traguardo finale: Milano.

L’evento non è stato solo una manifestazione sportiva ma anche un appuntamento culturale e sociale, che ha portato alla ribalta internazionale l’Italia con le sue tradizioni, i suoi valori e il “Made in Italy”. Il Giro ha dedicato la tappa di Foligno alla solidarietà, attraverso iniziative ed eventi, a favore delle zone colpite dal terremoto del 24 agosto 2016. Per ogni tappa, tra mari e monti, il Giro esplora l’Italia dal sud al nord celebrandone la bellezza e la storia attraverso molteplici eventi e commemorazioni, non solo sportive.

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