Il campionato di calcio italiano

Ogni anno in tutta Italia l’evento sportivo più seguito è il campionato di calcio italiano, che ha luogo dal 20 agosto al 28 maggio e coinvolge squadre professionistiche e dilettantistiche. Il campionato di calcio in Italia è organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la quale istituisce ogni anno una serie di tornei a livello nazionale, regionale e provinciale.

Questo insieme di tornei nazionali e regionali è suddiviso e organizzato in 9 livelli. I primi 3 livelli appartengono all’area del professionismo, mentre i restanti 6 sono di area dilettantistica.

Il campionato maggiore è quello di Serie A organizzato e diretto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A. La Lega Nazionale Professionisti Serie B organizza e dirige invece la Serie B, mentre La Lega Italiana Calcio Professionistico sovrintende lo svolgimento del campionato di Lega Pro, il più basso torneo professionistico. Le tre leghe superiori constano di un totale di 102 società, il che fa del settore professionistico italiano il più numeroso in ambito mondiale.

Gli scenari del calcio italiano tra città d’arte e maestosi stadi polivalenti

Nel Belpaese il calcio vanta una lunga e orgogliosa tradizione e nella cultura popolare italiana riveste un’immensa importanza, fatta di amore e senso di appartenenza alla squadra.

Grande passione degli Italiani, che da sempre fanno scuola in questo sport, il calcio ha anche largo seguito a livello mondiale.

Gli appassionati di calcio di tutto il mondo possono assistere alle sfide agonistiche nei prestigiosi stadi italiani e il campionato di calcio è un’occasione immancabile per ogni tifoso, che ha così anche l’opportunità di visitare le molte città d’arte in cui si disputano i tornei e di godersi i numerosi stadi italiani, ora adeguatisi sempre di più agli standard europei in materia di sicurezza e comfort. Oltre ad adeguarsi alle nuove norme, gli stadi italiani hanno introdotto anche delle attrazioni extracalcistiche (musei, negozi, ristoranti e palestre) allo scopo di far diventare il calcio un vero e proprio luogo di aggregazione.

San Siro e Milano

Il Giuseppe Meazza di Milano, noto come lo Stadio San Siro, anche detto “la Scala del calcio” per l’importanza e la maestosità del luogo, è uno di questi stadi in continuo rinnovamento, in grado pertanto di accogliere numerosi tifosi e turisti da tutta Italia e dal mondo.

L’edificio è architettonicamente tra i più imponenti del mondo calcistico: il Meazza si è infatti sviluppato in altezza subendo importanti modifiche, che nel corso degli anni hanno portato infine alla costruzione di un terzo anello per allargarne la capienza totale fino a circa 85000 posti.

Dal 27 giugno 1980, giorno dello storico concerto di Bob Marley, l’impianto è stato utilizzato per molti eventi musicali. Tra le tante cose ospita anche un museo della storia pluricentenaria di Milan e Inter, le squadre milanesi, raccontata tramite svariati cimeli: maglie storiche, coppe, trofei, scarpe, oggetti d’arte e ricordi di ogni genere.

Torino, Juventus Stadium e lo Stadio Olimpico

Il nuovissimo Juventus Stadium di Torino, nato sulle ceneri del Delle Alpi, è stato anch’esso ideato come un luogo multifunzionale. Si tratta del primo stadio ecocompatibile, ritenuto uno dei più avanzati e moderni a livello mondiale.

Oltre ad ospitare il museo della Juventus, è anche affiancato da un centro commerciale e da un centro sportivo. Sempre a Torino si trova anche lo Stadio Olimpico, sede della squadra del Torino, dove si è svolta la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali del 2006.

L’Olimpico di Roma

L’Olimpico di Roma sorge all’interno del complesso sportivo del Foro Italico e ospita le partite della Roma e della Lazio, le due squadre cittadine.

Totalmente smantellato e ricostruito dalle sue ceneri, eccezion fatta per la tribuna Tevere, questo stadio vanta un’architettura che si sviluppa orizzontalmente mantenendo basso il livello degli spalti.

L’Olimpico è scenario anche di altri eventi sportivi e musicali di rilievo. Da pochi anni è diventato terreno di gioco del rugby internazionale ed è qui che si svolgono anche le partite del “6 Nazioni”, che prima si disputavano allo stadio Flaminio. Oltre a molti concerti, ogni anno l’Olimpico ospita anche il Golden Gala di atletica leggera.

Il modernissimo e l’antico: “l’astronave” e “il tempio”

In seguito ai mondiali degli anni ’90, numerosi importanti stadi italiani sono sorti ed altri sono stati ristrutturati. Tra quelli sorti sulla scia dei mondiali merita sicuramente una visita il San Nicola di Bari, definito “l’astronave” per imponenza e il fascino che connotano l’architettura progettata da Renzo Piano, con il secondo anello a forma di petali.Altro stadio degno di nota è il Luigi Ferraris di Genova, anche detto “il Marassi” per il nome del quartiere in cui sorge o “il tempio”, come lo hanno definito i tifosi.

Nonostante sia stato quasi interamente ricostruito negli anni ’90, ad eccezione dell’ingresso della tribuna, questo rimane il più vecchio stadio italiano. Inaugurato nel 1911 fu considerato allora il migliore d’Italia, un capolavoro d’ingegneria il cui campo era ricostruito in senso parallelo al fiume, oltre a ricordare molto da vicino gli impianti inglesi. Lo stadio rimane tuttora tra gli stadi più carismatici del mondo per la vicinanza degli spalti al terreno di gioco.

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